BABY
di Daniela Mandelli
regia di A. Fantinato e R.Mandelli
con Alessandro Baito,Alessandro Fantinato, Antonio Fesce, Laura Formenti, Roberta Mandelli, Valentina Paiano

In collaborazione con CESVI-cooperazione e sviluppo la Compagnia degli Equilibristi propone uno spettacolo di sensibilizzazione sul problema dell'AIDS in Africa. Lo spettacolo ha debuttato a Milano nel Dicembre 2007 ed è vincitore del premio Theater Competition nell'ambito del progetto "Virus Free Generations"
Che cos’è una memory box? E’ la scatola che una madre sieropositiva costruisce per suo figlio. E’ una terapia, una traccia, una mappa. E’ una storiper sé ea per cui le parole non bastano: devono entrare anche i ritmi, i colori, le luci più forti e vivide del ricordo. Tutto nella scatola che Baby, il figlio salvato, apre ed esplora, alla ricerca di una donna indimenticabile: sua madre. Dalla scatola esce l’Africa con le sue ambiguità, l’ombra di una malattia passata sotto silenzio che affiora solo per un momento, nelle pause tra un ballo e l’altro, negli occhi di chi ne porta i segni. Il percorso che porta alla consapevolezza è difficile, intriso com’è di pregiudizi, paura e censure; ma Baby può seguire, almeno, le impronte che sua madre ha lasciato dietro di sé, e aggrapparsi a lei nei passi più difficili. Con lo stesso sguardo incantato e affettuoso – di un figlio per una madre, di una madre per suo figlio – vediamo delinearsi uno scenario finora solo intuito e lontano. Perché se Baby non può dimenticare sua madre, noi abbiamo bisogno di una scatola della memoria per ricordare.