WORKING CLASS ZERO
MIGLIOR SPETTACOLO e MIGLIOR DRAMMATURGIA al Festival di Ricerca Teatrale "La Storia Siamo Noi 2009"
MIGLIOR CORTO TEATRALE a Scena In Corto 2010
Finalista Borsa teatrale Anna Pancirolli 2008
Finalista premio "Giovani Realtà del Teatro 2008" indetto dall'Accademia D'arte Drammatica Nico Pepe di Udine

"Working Class Zero" è un progetto sul precariato,
L’idea è stata questa: aprire un blog che diventasse un centro di discussione – e di opportunità lavorative – per giovani precari, disoccupati, famiglie che risentivano particolarmente della crisi economica degli ultimi anni.
"Working Class Zero", uno spettacolo ironico e divertente, ma soprattutto vero – che ci invita a riflettere su questa generazione che si è stufata di non rivendicare, che ha lavori precari, conti in banca precari, tutele precarie. Ma non solo: ha anche sentimenti precari.
I nostri protagonisti hanno trentaquattro anni e vivono tra colloqui di lavoro sbagliati e precarietà sentimentale. Disillusi, cinici si destreggiano tra agenzie interinali, lavori quantomeno originali, corsi formativi molto specifici e tirocini che evitano la dis-occupazione. Ma anche corsi bizzarri con cui fronteggiare la corsa contro il tempo che passa: latino americano prima di tutto, ma cucina macrobiotica, potatura di bonsai. E intanto il momento di lasciare "mammà" è sempre più distante e loro si ritrovano a trentaquattro anni ancora in cameretta….
"Working Class Zero" fotografa questa generazione che ha perso i sogni e le attese in modo lucido e (auto) ironico, attraversando tutte le categorie che sono state eliminate nel corso degli ultimi anni: la casa, la famiglia, i figli, il lavoro. Persino il futuro. Lo spettacolo nasce per registrare un quotidiano che nessuno di noi avrebbe mai immaginato di poter vivere, ma che di fatto è diventato la regola, a dispetto delle aspirazioni e delle aspettative dei giovani adulti del 2000.