“LA FAVOLA DEL TEMPO INCANTATO”
liberamente tratto da Momo di M.Ende
regia di Roberta Mandelli
con Valeria Costantin, Alessandro Fantinato, Laura Formenti e Valentina Paiano

TEMA: Il Tempo.
Come ti chiami? Momo
E’ la prima volta che sento un nome così.Chi te l’ha dato? Io
Da te ti sei chiamata così? Sì
Quando sei nata? Se mi ricordo bene, ci sono sempre stata
Ma quanti anni hai? Cento
Su , dunque, quanti anni hai per davvero? E va bene.Centodue!
C’era una volta in un tempo non tanto lontano una bambina di nome Momo.
Momo vive in un vecchio anfiteatro, la Rotonda, centro di giochi magici e favole incantante…Insieme a lei tutti i bambini della città e i suoi migliori amici, il vecchio e saggio Beppo Spazzino e il loquace cantastorie Gigi Cicerone.
Ma la dote più grande di Momo è ascoltare, le persone, la natura, il silenzio; e se guarda qualcuno negli occhi, questi è obbligato a dire la verità… Anche se si tratta di un Terribile Uomo Grigio.
E infatti mentre la vita alla Rotonda sembra procedere come sempre, in città i Terribili Uomini Grigi , agenti di una losca società segreta di ladri di tempo, stanno truffando tutta l’umanità, obbligando gli uomini a risparmiare tempo in cambio…ma di che cosa?
Sarà proprio scontrandosi nel suo cammino con un Terribile Uomo Grigio che Momo scoprirà il sinistro piano del male e, per salvare i suoi amici, si ritroverà a dover affrontare da sola la Cassa di Risparmio del Tempo.
Ma non proprio sola: al suo fianco ci saranno Cassiopea, il folletto centenario e Mastra Hora, Secundus Minutius Hora, la guardiana del tempo…
Lo spettacolo
Lo spettacolo, a partire dall’ attualità si propone di stimolare i bambini a riflettere sull’ importanza di un bene prezioso: il Tempo.
Il Tempo che oggi sembra mancare, sembra correre, scomparire. La favola del tempo incantato pone delle domande: e se non fosse il tempo a mancare ma gli uomini ad essere sempre di fretta? E se fermandoci, di tanto in tanto, invece di perdere tempo, scoprissimo di averne un po’ di più?
E’ una storia magica che attraverso dei personaggi affascinanti e misteriosi uniti da una speciale amicizia, ci aiuta a prendere la vita con più calma e più fantasia.
Uno spettacolo per i bambini o dei bambini?
Lo spettacolo è stato ideato per essere creato dai bambini stessi, via via che la storia prosegue. E’ sempre richiesta la collaborazione del pubblico, al quale viene affidato l’arduo compito di scegliere , tra le molte che gli vengono proposte , le avventure della nostra protagonista e il finale della favola.
E se infine fossero gli Uomini Grigi ad averla vinta sul coloratissimo mondo di Momo? E altrimenti : come farà la nostra eroina a sconfiggerli, se non con l’ aiuto attivo dei suoi amici?
I costumi, come la scenografia,mettono in evidenza il contrasto tra il mondo della fantasia, coloratissimo e bizzarro, e il mondo del male, rigorosamente grigio e nero.
Il linguaggio semplice e attuale ci permette di vedere al di là della favola la vicinanza e la veridicità del tema trattato nella nostra società.
… frasi celebri tratte da alcune repliche:
Bambino: In realtà Momo noi abbiamo fatto solo finta di essere tuoi amici!
Bambina (sottovoce a Momo): Tu fai finta di dormire poi io di nascosto ti racconto tutto
Bambina (lanciandosi sulla scenografia): Sì! Facciamo diventare tutto grigio!